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martedì 12 febbraio 2013

74 - Focaccia di carne




Ingredienti:

- 500 gr di farina
- 1/2 lievito di birra
- 2 cucchiai d'olio
- una manciata di sale fino
- un cucchiaino di zucchero
- acqua tiepida q.b.
- 250 gr di carne macinata
- vino bianco
- 1 uovo
- 4 cucchiai di parmigiano
- 2 mozzarelle
- sale e pepe

Mettere la farina in una ciotola, creare un buco al centro e sbriciolare all'interno il lievito di birra. Aggiungere lo zucchero e un po' d'acqua e cominciare a impastare. Aggiungere l'olio e il sale. Aggiungere piano piano l'acqua tiepida e impastare fino a ottenere un composto morbido, ma non appiccicoso. Coprire la ciotola e far lievitare fino al raddoppio. 
Far soffriggere la carne in una padella con un poco d'olio. Salare e lasciar cuocere. Spegnere con del vino bianco. Lasciar cuocere fino a quando il vino non sarà evaporato. Far raffreddare. Aggiungere il parmigiano, l'uovo, il sale e il pepe e mescolare. 
Dividere l'impasto in due parti, di cui una deve essere leggermente più grande dell'altra. Stendere bene la parte più grande su una superficie leggermente infarinata. Rivestire la base di un tegame leggermente oliato con la prima parte stesa: l'impasto dev'essere leggermente più grande della superficie del tegame per poter poi ricavare il bordo della focaccia. Versare sull'impasto la carne macinata e ricoprire con pezzetti di mozzarella. Stendere bene la seconda parte d'impasto e ricoprire la carne macinata. Sigillare i bordi della focaccia sovrapponendo quelli dell'impasto inferiore a quelli dell'impasto superiore. Bucare la superficie con una forchetta e oliare leggermente. Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti, finché non sarà ben dorata.

Esperimento riuscito? Sì :D

Ultima ricetta per il periodo di Carnevale e nuova ricetta proveniente dalla cucina di mia nonna. Purtroppo mia nonna non cucina più adesso, ma mia madre mi ha detto che era solita prepararla proprio il martedì grasso: oggi, infatti, è l'ultimo giorno prima della Quaresima, l'ultimo giorno in cui si può mangiare la carne quando ci pare :P Io non ricordavo questo particolare, so solo che quando la preparava per me era una festa, era la mia focaccia preferita! Anche se, ammetto, mi sentivo sempre un po' male dopo averla mangiata, perché le piaceva abbondare con l'olio! :)
Non è la prima volta che la faccio e sono contenta del risultato... certo, quel bordo s'ha da migliorare, ma il sapore è buono e anche i coinquilini hanno apprezzato! Ecco un dettaglio del bordo:



Oggi qui in Irlanda e in altri paesi anglosassoni è il Pancake Day. Li ho preparati insieme ai miei coinquilini salati, con prosciutto e mozzarella e dolci con nutella e cocco. Ora posso anche rotolare verso il letto... Buon Carnevale a tutti!

Ops! Dimenticavo! Simona e Any mi hanno passato il premio Liebster Award che prevede di rispondere a 11 domande poste da loro e di porre a mia volta 11 domande ad altri blogger... Grazie! Come al solito non so scegliere e quindi rispondo alle domande, ne faccio altre e chi vuole può rispondere! Accorrete numerosi :)



Ecco le domande di Simona:

Da cos'è nata la vostra passione in cucina? Dalla necessità. Mi è sempre piaciuto mangiare, provare nuove cose, vedere i programmi di cucina in tv, ma non mi ero mai davvero applicata. Poi sono venuta a vivere in Irlanda e i piatti di casa mi mancavano così tanto che ho dovuto imparare a farli da sola. Da allora non ho più smesso.

Dove vi piacerebbe essere in questo momento? Bella domanda... Potrei scrivere un lungo capitolo sull'argomento. Diciamo non qui :)
Mare o montagna? Mare. Ma mi piacerebbe fare una volta tanto una bella vacanza sulla neve!
Praticate uno sport, se sì quale? Ehm. Dovrei andare in palestra, ma da quando mi hanno tolto Jamie Oliver in TV trovo tutte le scuse per non andarci. Mi piace molto il nuoto, però.

Pizza preferita? Con grana, limone e bresaola.
La tua cucina com'è? Al momento, molto moderna, bianca e nera, con l'isola! Essendo molto disordinata, mi trovo benissimo, ho tutto lo spazio che mi serve.

Dolce Preferito? La torta della nonna.
Gusto gelato preferito? Cocco e fragola.
Da dove prendi spunto per le tue ricette: libri, altri blog, ricette di famiglia? Ho iniziato con le ricette di mia madre, sono passata ai blog, poi ai libri e ora sto ritornando verso le ricette di famiglia.
Cos'è che non manca mai nel tuo frigo e/o dispensa? Burro, farina e zucchero!

C'è un piatto o una verdura o che ne so un tipo di carne o di pesce che proprio non riesci a mangiare? Tantissimi! I carciofi, le cime di rapa, i broccoli, i cavoli, la zucca, il baccalà, il coniglio, la trippa... Può bastare? :P

E queste sono le domande di Any:



 1. Cosa ti ha convinto ad aprire un blog? Volevo avere i miei esperimenti e le ricette a portata di mano. Non pensavo che sarebbe durata molto, e invece sono qui...
 2. Preferisci le riviste o i libri di cucina? I libri di cucina spesso costano troppo, almeno qui. Le riviste non scherzano, ma le compro più spesso.
 3. Si avvicina San Valentino: vai a mangiare fuori, organizzi una cena a casa o proprio non t'interessa festeggiare? Siccome sono "zitella" non lo festeggerò, ma se potessi, penso che preferirei organizzare una cena a casa. Mi piace troppo preparare qualcosa e vedere che qualcun altro ha apprezzato!
 4. Tuo marito/compagno/fidanzato ama il calcio? T'incavoli o ormai ti sei rassegnata? Come ho già detto sono "zitella". Però so solo che il troppo stroppia, quindi un po' m'incavolerei!
 5. Quali sono i libri che hai sul comodino? Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro e uno su come fare a fuggire da qui :P
 6. Sei un'amante del mare o della montagna? Mare! Però sogno la neve...
 7. Carne o pesce? Carne. 
 8. Qual è l'accessorio che preferisci di più? Non esco mai mai mai senza sciarpa.
 9. Qual è il piatto che non hai ancora assaggiato ma ti piacerebbe farlo? La moussaka.
10.Serata in pizzeria o al ristorante? Pizzeria.
11.La meta del tuo prossimo viaggio? Dove ti piacerebbe andare? Dovunque, fatemi partire subito! Direi Parigi e Atene.



Ed ora le mie:

1- Qual è il piatto che prepari più spesso?
2 - Qual è la prima cosa che tu abbia mai cucinato? 
3 - C'è un piatto che proprio non ti riesce?
4 - E uno che hai sempre sognato di provare, ma non l'hai ancora fatto?
5 - Qual è il piatto che ti viene più richiesto?
6 - Al ristorante, cosa ordini più spesso?
7 - Scegli: antipasto, primo, secondo o dolce?
8 - Qual è il tuo sogno nel cassetto?
9 - Chiudi gli occhi: dove ti trovi adesso?
10 - Qual è la tua cucina straniera preferita?
11 - Qual è la tua ricetta italiana preferita?

domenica 10 febbraio 2013

73 - Chiacchiere



Ingredienti: 

- 500 gr di farina
- 1 uovo
- 100 ml di vino bianco
- 100 ml di olio
- 1 pizzico di sale
- zucchero a velo

In una ciotola mettere la farina, l'olio, il vino bianco, il sale e l'uovo. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Far riposare. Stendere l'impasto molto sottile su un ripiano leggermente infarinato e tagliare dei rettangoli. Creare un taglio al centro e far passare un'estremità del rettangolo all'interno del taglio.
Friggere in abbondante olio bollente e cospargere di zucchero a velo.

Esperimento riuscito? Quasi :D

Un'altra ricetta di Carnevale e che stavolta arriva direttamente dal libro di ricette di mia nonna (sì mamma, sono io, ormai non posso più nascondermi!). Lei le chiamava "nuvole" e ricordo che le lasciava in camera, sulla scrivania, lontane da occhi indiscreti, ma io lo sapevo e andavo a rubarne un po' prima del pranzo della domenica. Strano come crescendo i gusti cambino: da piccola ne ero ghiottissima, mentre adesso le trovo un po' troppo pesanti... Eppure mi sono tornate in mente e le ho volute provare. Sono "quasi" riuscite perché non ho la macchina per stendere la pasta e perché, seppur mi sia messa d'impegno, non sono riuscita a farle sottili sottili come avrebbero dovuto essere. Ma il sapore non era male! E poi mia nonna le ha viste e ha approvato! Posso ritenermi soddisfatta :)
Mi sono appena accorta che oggi è il 300° giorno di dieta. Cavoli. Purtroppo da qualche tempo non riesco a fare progressi e forse è il caso che io faccia qualcosa... Giuro solennemente davanti a tutti di fare la brava fino a Pasqua? No, non giuro, ma ci proverò! Che la Quaresima abbia inizio! 

Ah! No, no, ho ancora una, forse due ricettine di Carnevale da pubblicare... :D

sabato 9 febbraio 2013

72 - Ciambelle fritte di patate


Ricetta tratta e adattata da Le ricette in cucina di Patatina


Ingredienti:

- 3 cucchiai di fiocchi di patate
- 350 gr di farina
- 2 uova
- 50 gr di olio di semi
- 1/2 cubetto di lievito di birra
- 50 ml di acqua tiepida
- 60 gr di zucchero
- estratto di vaniglia
- scorza grattugiata di limone
- olio per friggere
- zucchero per decorare

In una ciotola versare i fiocchi di patate con la scorza grattugiata di limone, le uova, la vaniglia e mescolare. In un bicchiere sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con 10 gr di zucchero. Lasciar riposare per qualche minuto. Unire il lievito al composto, aggiungere lo zucchero e i 50 gr di olio. Mescolare bene e aggiungere la farina. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Formare delle palline (circa 15) e creare un buco al centro con il dito infarinato. Far lievitare fino al raddoppio su una teglia infarinata. Friggere in abbondante olio bollente, scolare e passare nello zucchero per la decorazione.

Esperimento riuscito? No :(

E così sia, queste ciambelle non s'avevano da fare! Era tutta la settimana che le sognavo, ma non mi andava di friggere, d'infestare casa e capelli di quell'odore che va via solo quando lo decide lui, non importa se hai lavato i capelli tre volte e hai aperto tutte le finestre. Però ieri, nonostante avessi promesso di non fare più niente di venerdì sera, ho voluto provare. Fallimento numero 1. Non era questa la ricetta, ma le ciambelle non sono lievitate, nonostante fossero state messe a riposare sotto il piumone lontano dal freddo e dall'umidità. Le ho fritte lo stesso, ma le ho quasi bruciate e non erano cotte all'interno. Ma sì, era venerdì, il venerdì sono stanca e non sono ben concentrata. Questa mattina mi sono svegliata per un'unica ragione: rifare le ciambelle. Cavolo, è Carnevale, le devo fare per forza anche se qui il Carnevale non esiste e non importa a nessuno, è una questione di vita o di morte (dei miei neuroni, quelli rimasti, più che altro). Sveglia all'alba, rifaccio l'impasto seguendo questa ricetta trovata sul blog di Patatina (su cui ho visto tante altre cose interessanti!): stavolta le ciambelle sono lievitate a dovere, evvai, è la volta buona. Macché. Fallimento numero 2. Sono stata attenta al fuoco, all'olio nella pentola, caldo, ma non da farmi bruciare le ciambelle... Le ho girate piano piano e più volte. Ma niente da fare. Non era destino. Per non parlare dello zucchero che non si appiccica alla ciambella x(
Sarà che come dice l'uccellino del malaugurio sono troppo agitata per altre cose e non ci metto la calma e la concentrazione giusta. O forse è qualche entità superiore che vuole farmi capire che non è il caso di friggere, ma di mettermi a seguire la dieta con attenzione, che marzo arriva presto e il peso non è calato neanche di mezzo grammo :P 

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