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sabato 6 aprile 2013

85 - Torta al cioccolato gluten-free di Judi



Ingredienti:

- 140 gr di zucchero
- 126 gr di burro
- 140 gr di cioccolato fondente 70%
- 56 gr di farina di mandorle
- 3 uova

per la salsa al cioccolato:

- 120 gr di cioccolato fondente
- 32 gr di burro
- 2 cucchiai di latte

- panna montata

Sciogliere il burro, il cioccolato e lo zucchero nel microonde. Aggiungere le uova e la farina di mandorle e mescolare. Versare in uno stampo da 18-20 cm ricoperto di carta da forno e cuocere in forno già caldo a 160°C per 40 minuti circa. Nel frattempo preparare la salsa sciogliendo in un pentolino a bagno maria il cioccolato. Aggiungere il burro e il latte e mescolare fino a ottenere una salsa fluida. Servire la torta ancora calda con la salsa e della panna montata.

Esperimento riuscito? Quasi :-/

Chi sia questa Judi, io non lo so. La ricetta mi è stata data dalla mia "capa", anche lei era venuta a sapere del mio nuovo hobby e di quanto mi piacesse sfamare i colleghi a lavoro. Così un giorno mi invia una mail con la ricetta di una torta che aveva mangiato a casa di una sua amica, Judi per l'appunto. Un po' per riconoscimento, un po' per sfida, ho deciso di provarla subito. Non so se questo sia il risultato giusto e la foto non rende giustizia. La torta è e deve essere molto "gooey", come si dice in inglese - maledetti inglesi, hanno termini che rendono bene l'idea, quasi onomatopeici, ma che in italiano sono pressoché intraducibili! Molliccio, appiccicosiccio ma in modo positivo! In ogni caso, è bene preparare la torta poco prima di servirla, dev'essere calda, come quei tortini da cui fuoriesce una valanga di cioccolato fuso alla prima cucchiaiata. E poi, la verità è che dopo qualche ora s'indurisce... almeno la mia. Ecco perché l'esperimento è quasi riuscito... Non ho avuto il coraggio di dirle che forse non mi era venuta bene :P

domenica 17 marzo 2013

81 - Guinness Cake

Ricetta tratta e adattata da Nigella



Ingredienti:

- 250 ml di Guinness
- 250 gr di burro
- 75 gr di cacao in polvere
- 400 gr di zucchero
- 142 ml di panna acida
- 2 uova
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 275 gr di farina
- 2,5 cucchiaini di bicarbonato di soda

per la crema:

- 300 gr di formaggio cremoso
- 150 gr di zucchero a velo
- 125 ml di panna liquida


Versare la Guinness in una pentola di media grandezza, aggiungere il burro e riscaldare fino a quando il burro non sarà del tutto sciolto. Versare il tutto in una ciotola capiente, aggiungere il cacao e lo zucchero e mescolare bene. In un'altra ciotola, sbattere le uova con la panna acida e l'estratto di vaniglia. Unire i due composti e amalgamare bene, infine aggiungere la farina e il bicarbonato. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in uno stampo da 23 cm di diametro, leggermente imburrato e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa un'ora. Far raffreddare la torta completamente. Nel frattempo, preparare la crema ammorbidendo il formaggio cremoso con una forchetta. Aggiungere lo zucchero a velo e la panna amalgamando il tutto con le fruste fino a ottenere una crema spalmabile. Spalmare la crema sulla torta in modo che sembri la schiuma della birra.


Esperimento riuscito? Sì :D

Questo è stato il mio ultimo San Patrizio in Irlanda - per il momento - e siccome non ho potuto svignarmela come ho fatto gli anni scorsi, ho cercato di festeggiare anche io, a modo mio. Ho quindi pensato fosse doveroso preparare questa torta con la birra più famosa d'Irlanda, la Guinness. Un successone, addirittura da 10 mi hanno detto. La base è alta e soffice, la crema è un po' acidula per via del formaggio cremoso che ho usato, ma agli assaggiatori ufficiali è piaciuta molto. Ho avuto paura a versare i 400 gr di zucchero, ma penso servano a bilanciare il sapore amaro della birra. Per non parlare dell'intero panetto di burro! Ma ne vale la pena... Un consiglio: non siate impazienti come me e lasciate raffreddare la torta completamente prima di rimuoverla dallo stampo o, meglio ancora, usate uno stampo a cerniera. Io ho perso dei pezzi per strada che ho cercato miseramente di rimettere al loro posto, almeno per la foto ricordo. E infatti si vede. Però, suvvia, non vi sembra proprio la schiuma della birra? Ditemi di sì!

Per finire, una "sezione" della torta per capire cosa vi state perdendo! Ce l'avete una birra in frigo???



Buon San Patrizio a tutti!

domenica 3 febbraio 2013

69 - Pie della domenica




Ingredienti:

- 1,8 kg di pollo (io petto)
- 5 carote
- 200 gr di patate
- funghi
- 3 cucchiai di olio
- timo fresco
- 1 limone
- 1 cucchiaio di farina
- 150 ml di vino bianco secco
- 250 ml di brodo di pollo
- 1 cucchiaio di mostarda di Digione
- 2 cucchiai di crème fraiche
- 150 gr di piselli surgelati
- 1 cucchiaio di olio di semi

per la pasta:

- 200 gr di patate
- 200 gr di farina
- 125 gr di burro freddo
- 1 tuorlo d'uovo
- 1 uovo per spennellare
- pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 200°C/180°C se ventilato. Tagliare il petto di pollo a cubetti e condirlo con il sale. Mettere il pollo in una pirofila. Pelare e tagliare a pezzetti le carote e le patate e metterle in una ciotola con i tre cucchiai di olio d'oliva. Salare e mescolare bene. Aggiungere il timo fresco e versarle nella pirofila insieme al pollo. Tagliare un limone a metà e spremere il succo sul pollo. Far cuocere per 50 minuti, poi trasferire il pollo in un piatto coperto da carta stagnola, mentre le verdure continuano a cuocere per altri 15 minuti. 
Per la pasta, lessare le patate in acqua bollente. In una ciotola versare la farina e un pizzico di sale. Con le dita, sbriciolare il burro nella farina. Aggiungere le patate lesse da schiacciare con le mani e mescolare con burro e farina. Aggiungere il tuorlo d'uovo e impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Ricoprire di carta trasparente e far riposare in frigo per 30 minuti. 
In un pentolino, mescolare 1 cucchiaio d'olio di semi con 1 cucchiaio di farina e cuocere a fuoco lento per 1-2 minuti. Aggiungere il vino e far bollire fino a che il liquido non si è ridotto di un terzo. Aggiungere il brodo di pollo e i succhi rilasciati dal pollo e dalle verdure. Dopo qualche minuto, aggiungere la mostarda e la crème fraiche. Salare e lasciar raffreddare.
Sistemare il pollo in una teglia insieme alle verdure, i funghi e i piselli surgelati. Aggiungere la salsa appena preparata e mescolare. Stendere la pasta su un ripiano leggermente infarinato e ricoprire la teglia solo in superficie. Spennellare con un uovo sbattuto. Cuocere in forno già caldo per 35-40 minuti.

Esperimento riuscito? Dubito :-/

Avevo intenzione già da tempo di provare qualche ricetta tipica irlandese. Si dice spesso che gli anglosassoni non siano proprio bravi in questo campo, ma ci sono alcune ricette della tradizione davvero degne di nota che è bene conoscere. Tra queste ci sono le cosiddette "pie". Ce ne sono di diverso tipo, con diversi tipi di carne e anche di pesce, un po' pesantine per i miei gusti, ma molto gustose. Qualche settimana fa, ho comprato una rivista di cucina inglese e ho trovato questa Sunday lunch pie... la torta salata della domenica. E oggi, finalmente, l'ho provata... Disastro. Sì, lo confesso, non ho letto la ricetta, ma solo gli ingredienti. Ho fatto la mia lista e sono corsa al supermercato. Pensavo fosse una ricetta semplice, un passeggiata. Invece... Credo che il risultato semi-disastroso sia dovuto alla mia stanchezza e a qualche svista, non alla ricetta. Qui ho scritto le dosi indicate sulla rivista, ma io le ho dimezzate, "trimezzate"... e sono negata con i ml, quindi forse ho un po' esagerato con il vino. Ma veniamo al dunque: 1) credo che la salsina debba essere in realtà un pochino più densa, ma come ho anticipato, ho un attimo ubriacato il pollo. 2) non sono sicura che la mostarda mi piaccia, non ne ho mai fatto grande uso, probabilmente non l'avevo neanche mai assaggiata prima di venire qui. Ma il limone e la mostarda e il vino insieme proprio no. C'era un sapore troppo forte e troppo pungente per i miei gusti... che ancora non so distinguere. Metteteci anche che sono raffreddata e sento sapori a caso. 

Forse non era il caso di mettermi a cucinare oggi...

... e invece ho cucinato ben tre cose, ho pulito la casa da cima a fondo e sono anche andata a fare le spesa e ovviamente mi sono caricata di meraviglie, tutte sulla mia povera schiena. Aggiungiamo che sono stata male tutta la settimana, con l'influenza che mi ha praticamente messo KO e che ancora non è del tutto passata. Aggiungiamo che, malata, non sono rimasta neanche un giorno a casa dal lavoro e che ho accumulato stanchezza su stanchezza [secondo un'antica teoria, non si va a lavoro solo se si ha la febbre... anche se magari non ti reggi in piedi e non respiri più. E io la febbre non la ho dalle elementari]. Comincio a pensare di essere masochista. Masochista e parente di qualche vampiro dato che secondo un tecnologicissimo termometro ho una temperatura di 33.5°C...
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