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mercoledì 27 novembre 2013

106 - Biscotti tipo Pan di Stelle

Ricetta tratta e adattata da Colazione da Frankie


Ingredienti:

- 175 gr di farina
- 45 gr di cacao
- 100 gr di margarina
- 75 gr di zucchero a velo
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- zuccherini
- 1 cucchiaino di zucchero
- acqua q.b.

In una ciotola mescolare la farina, il cacao, il sale e lo zucchero. Unire la margarina morbida tagliata a pezzetti e il tuorlo d'uovo e impastare fino a ottenere un composto sbriciolato. Aggiungere un po' di acqua fredda e continuare a impastare fino a ottenere una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e da conservare in frigo per un'ora. Stendere l'impasto su una superficie infarinata e tagliare i biscotti con una formina tonda. Cuocere in forno già caldo a 180°C per 10 minuti circa. Quando i biscotti sono ben raffreddati, creare un composto con un cucchiaino di zucchero e poca acqua. Spennellare lo zucchero sul biscotto, decorare con gli zuccherini e far riposare.

Esperimento riuscito? Sì :D

Sì, sì e sì! Dopo tanti giorni di latitanza (ormai un'abitudine, purtroppo...), ho deciso di fare una piccola apparizione per scrivere la ricetta di questi biscotti che sanno davvero di Pan di Stelle. E che, a dir la verità, sono anche più buoni dopo qualche giorno... ok, diciamo 6 giorni dopo. Ma io sono schizzinosa e non amo molto il cioccolato, se non sotto forma di crema spalmabile alle nocciole.. e non li avevo neanche assaggiati. Solo che questa è una settimana molto impegnativa e avevo fame... così invece di svuotare il frigo o mangiare la scrivania e il mouse e perché no, anche il computer, ho preferito avventarmi sulla scatola di latta delle meraviglie in cucina. Ho provato uno di questi biscotti fatti una settimana fa, e... evviva! Avevo già provato a fare i Pan di Stelle tempo fa, ma il risultato non era stato per niente soddisfacente... questi invece ve li consiglio! (Sì, ok, non avevo le stelline e usato gli zuccherini di Natale... tanto ormai ci siamo quasi no? :D)

Per il resto... è impressionante pensare che siamo già quasi a Natale. Che siamo già quasi a Capodanno, e che l'anno scorso, come Elle ricorderà, proprio in questo periodo, mi ero fatta una promessa, un buon proposito per il 2013, che sono riuscita a realizzare... Ma ora? Ora tocca pensare a quelli per il 2014 e forse è troppo presto, forse devo solo aspettare che le cose continuino ad andare avanti, a perfezionarle e a lasciare che vadano al loro posto. I primi risultati stanno arrivando e sono contenta :) Ora, alla prossima sfida...

martedì 12 novembre 2013

105 - Spirali alla feta

Ricetta tratta e adattata da Life's a feast


Ingredienti:

- 600 gr di farina
- 1 cucchiaio di sale
- 1 cucchiaio di lievito in polvere
- 5 cucchiai di acqua tiepida
- 1 cucchiaio di zucchero
- 4 cucchiai di olio di oliva
- 120 ml di latte tiepido
- 1 uovo
- 300 gr di feta

Setacciare la farina in una grossa ciotola, aggiungere il lievito, il sale senza mescolare. Aggiungere l'acqua tiepida e lasciar riposare per qualche minuto. Quando si è formata una schiuma, aggiungere lo zucchero, l'olio, il latte e il bianco d'uovo. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico su cui versare un pochino d'olio. Coprire la ciotola con la carta trasparente e far riposare per un'ora circa, fino al raddoppio.
Dividere l'impasto in quattro parti uguali. Su una superficie leggermente infarinata, stendere ciascuna parte fino a formare un rettangolo su cui si sbriciolerà la feta, facendo attenzione a lasciare liberi i bordi. Spennellare un composto di tuorlo e acqua calda lungo tutti i bordi e arrotolare fino ad ottenere una specie di salame di pasta. Partendo da una estremità, arrotolare il salame su se stesso fino a formare una spirale. Mettere ciascuna spirala su carta da forno e spennellare con il composto di tuorlo e acqua avanzato. Coprire e far riposare per altri 45 minuti. Cuocere in forno già caldo a 200°C per 30-35 minuti, finché non sono dorati.

Esperimento riuscito? Sì, con qualche accorgimento :)

Devo impormi di pubblicare qualcosa almeno una volta alla settimana. Lo so, non è bello imporsi le cose, bisogna volerle davvero, ma è un peccato abbandonare così il mio caro vecchio amico blog, compagno di tante disavventure nelle giornate lunghe e uggiose sull'isolotto piovoso. Ho ripreso a cucinare con un buon ritmo, ma spesso e volentieri non ho molta voglia di scrivere a fine giornata... Capita a tutti no? In realtà, scriverei per ore e ore, solo che non posso davvero scrivere ciò che vorrei... e fidatevi, non lo volete sapere! :D
Queste spirali, che a me sembrano più delle lumache (ma se avessi scritto "lumache" nel titolo del post avreste pensato che mi ero data all'alta cucina!!!), hanno avuto un discreto successo in famiglia. Io a dir la verità le avrei preferite più piccole, infatti la prossima volta dividerò l'impasto in più parti, forse anche otto, per ottenere spirali più piccole, visto che lievitano parecchio, anche in forno! E magari... tolgo anche la feta! Sì, lo so, è un'altra ricetta, ma erano troppo buone senza, un po' dolci, un po' salati, morbide al punto giusto... nuovo esperimento in arrivo!

mercoledì 23 ottobre 2013

104 - Pancakes di Nigella


Ricetta tratta e adattata dal libro Nigella Express




Ingredienti per il mix per pancake:

- 600 gr di farina
- 45 ml di lievito
- 2 cucchiai di bicarbonato di soda
- 1 cucchiaino di sale
- 40 gr di zucchero

per ogni 150 gr di composto, aggiungere:

- 1 uovo
- 250 ml di latte
- 15 ml di burro fuso

Mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero e conservare in un barattolo. Per preparare i pancake, aggiungere per ogni 150 gr di composto, un uovo, il burro e 250 ml di latte. Mescolare fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Far riscaldare la padella sul fuoco e quando è calda, versare due cucchiai di impasto. Quando iniziano ad apparire delle bolle sulla superficie del pancake, girare e far dorare su entrambi i lati.

Esperimento riuscito? Sì :D!!!!!!

Perché una persona consapevole di non essere perfetta si tortura così tanto all'idea di non essere perfetta e di aver fatto qualcosa in modo poco perfetto? Perché pur essendo convinti di essere tutto fuorché perfetti, si soffre così tanto a sbagliare? La mente umana è piuttosto contorta... Ho scelto di pubblicare questo esperimento perché oggi come quel giorno avevo bisogno di un sorriso, di coccolarmi un po', di perdonarmi forse... Purtroppo non posso prepararmi di nuovo i pancake perché lunedì ho il tanto temuto appuntamento con la bilancia e perché farebbero la stessa fine di quelli preparati qualche settimana fa. Dovevo conservarli per la colazione del giorno dopo, e magari di quello dopo ancora... invece sono finiti... tutti. Buoni però. Ho sempre voluto prepararli e mangiarli con un po' di nutella... uno strato sottile, sennò diventano troppo pesanti per i miei gusti. Fantastici. Li rivoglio. Adesso. Subito! Datemeli!!!

venerdì 18 ottobre 2013

103 - Crostata al limone e pinoli


Ricetta tratta e adattata da Tentar non nuoce


Ingredienti:

- 300 gr di farina 
- 150 gr di zucchero
- 125 gr di margarina morbida
- 1 uovo intero + 1 tuorlo
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito in polvere

per la crema:

- 3 uova
- succo di 3 limoni
- 1 cucchiaio di farina
- 9 cucchiai di zucchero
- scorza grattugiata di un limone
- 60 gr di burro

- pinoli

In una ciotola impastare la farina con lo zucchero, la margarina, l'uovo più il tuorlo, il sale e la mezza bustina di lievito. Formare una palla e far riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo, preparare la crema: mescolare gli ingredienti in un pentolino e cuocere a fuoco lento finché la crema non è ben addensata. Far raffreddare ricoprendo il pentolino con carta trasparente. Dividere la pasta frolla in due parti uguali e stendere una parte in uno stampo imburrato e infarinato, cercando di creare dei bordi lungo i lati dello stampo. Versare e stendere la crema all'interno, lasciandone almeno un cucchiaio da parte. Formare un disco con la pasta frolla rimasta e stenderlo sulla torta e sulla crema, sigillando bene i bordi. Stendere il cucchiaio di crema rimasto sulla superficie della torta e decorare con dei pinoli. Bucherellare la superficie e cuocere in forno già caldo a 180°C per 40 minuti.

Esperimento riuscito? Credo di sì :)

...credo di sì, perché riscrivendo la ricetta mi sono resa conto di essere stonata e di aver fatto una cosa al momento sbagliato. Infatti secondo la ricetta ufficiale, la crema al limone doveva essere stesa sulla superficie della torta quando era già cotta e raffreddata e non prima. Io l'ho fatto prima, ma a dir la verità non è stato un problema, è venuta abbastanza bene lo stesso. Esteticamente non è venuta proprio bene, ma io non sono molto pratica con le crostate e la pasta frolla, e non avevo lo zucchero a velo che poteva nascondere meglio gli errori, ma vabbè... è piaciuta e questo è ciò che conta!

C'è un dentista da queste parti? Da qualche tempo, mi sembra di essere tornata bambina... ho mal di denti. O meglio, ho quel fastidio che credo provino i bambini quando sta spuntando un dentino nuovo... e mi sento altrettanto nervosa e agitata. E potrei mangiare pane tutto il giorno perché mi dà sollievo. Sono grave!? Sono davvero i denti del giudizio che hanno deciso di fare la loro apparizione in ritardo? Povera me :((

martedì 15 ottobre 2013

102 - Pangoccioli 1.2


Ricetta tratta e adattata da Franme Cucina


Ingredienti:

- 500 gr di farina
- 1 cubetto di lievito
- 250 gr di latte tiepido
- 2 tuorli
- 50 gr di zucchero
- 50 gr di olio di semi  di arachidi
- 1 pizzico di sale
- gocce di cioccolato

Sciogliere il lievito nel latte. In una ciotola, versare la farina e il latte e impastare. Aggiungere i tuorli sbattuti, lo zucchero, il sale e l'olio. Impastare fino a ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Unire le gocce di cioccolato fino ad amalgamarle bene nell'impasto. Formare delle palline con l'impasto e lasciar lievitare fino al raddoppio. Spennellare con un po' di latte e far cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti circa, finché non sono ben dorati.

Esperimento riuscito? Sì :-)

Come promesso, versione 1.2 dei pangoccioli, anche se in realtà questa è la prima ricetta che ho provato, un po' di tempo fa. Fa parte delle ricette che ho fatto e dimenticato, ma per fortuna l'ho ritrovata. Mi rendo conto che non sono esattamente carini e forse la versione 1.1 è venuta meglio, ma erano buoni lo stesso e questo è ciò che conta! È leggermente diversa, a voi la scelta!

lunedì 14 ottobre 2013

101 - Pangoccioli 1.1


Ricetta tratta e adattata da Le padelle fan fracasso


Ingredienti:

- 500 gr di farina 00
- 250 ml di latte a temperatura ambiente
- 25 gr di burro fuso
- 50 gr di zucchero
- 7 gr di sale
- 2 uova
- 1 cubetto di lievito di birra
- gocce di cioccolato

Sciogliere il lievito sbriciolato nel latte tiepido in una ciotola. Aggiungere la farina, il burro fuso e lo zucchero. Aggiungere il sale e le uova, una a una. Impastare bene fino a quando il composto non si sarà staccato dalle pareti della ciotola. Aggiungere le gocce di cioccolato e impastare finché non saranno ben distribuite nel composto. Ricoprire la ciotola con carta trasparente e far riposare fino al raddoppio. Su un ripiano ben infarinato, formare delle palline di circa 60gr. Posare su una teglia ricoperta di carta da forno e far lievitare ancora. Spennellare con un composto di uovo, latte e sale e infornare in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti, finché non sono ben dorati.

Esperimento riuscito? Sì :-)

...sì, ma non infornateli tutti se non avete un esercito da sfamare perché il giorno dopo, come suggerisce Sandra, si induriscono un po' perché sono lievitati, quindi è meglio congelarli e tirarli fuori quando volete mangiarli ancora.
Oggi ho scoperto che oltre a non salvare le ricette, adesso non salvo neanche le foto. Ho visto sul blog di Roberta la sua "torta magica"... e mi si è accesa una lampadina. L'ho fatta anche io, quando ero ancora nell'isolotto piovoso e ci era anche parecchio piaciuta, ho la ricetta salvata su Pinterest... ma la foto del mio esperimento!? Quanti altre ricette sono ora orfane di foto?! Sono un disastro, lo so... In attesa di riprendere il ritmo frenetico di questa estate (ritmo frenetico, dove sei!?), spulcerò il mio pc prima che mi abbandoni e cercherò le foto di tutte le ricette che ho dimenticato e abbandonato, sperando così di poterne salvare qualcuna e non abbandonare nessuno! Così passerò il tempo... e non mi annoierò... e non mi verrà l'ansia... e non mi verrà fame! Mmm, mi sa che sono troppo ottimista adesso :D

...a domani con la versione 1.2!

domenica 6 ottobre 2013

98 - Spaghetti al limone e basilico light

Ricetta tratta e adattata da Giada de Laurentiis



Ingredienti:

- 80 gr di spaghetti
- 1 cucchiaino di olio d'oliva
- 1 cucchiaio di parmigiano
- succo di 1 piccolo limone
- pepe
- sale 
- basilico

In una ciotolina, mescolare l'olio con il succo di limone, il parmigiano, il sale e il pepe. Tagliare a pezzetti il basilico e unire al condimento. Nel frattempo, lessare gli spaghetti. Prima di scolare la pasta, versare un cucchiaio di acqua di cottura nella ciotolina con il condimento e mescolare bene. Versare la pasta scolata nella ciotolina e mescolare finché la pasta non sarà ben condita. Condire a piacimento con altro parmigiano.

Esperimento riuscito? Sì 8-}

Da quando Roberta mi ha astutamente suggerito di salvare tutte le ricette che voglio provare su Pinterest, invece che tra i segnalibri, sono una persona nuova. Ora ho tutto sottomano e mi diverto ancora di più... ieri ho sistemato tutte le mie cartelle e ho anche spulciato un intero blog alla ricerca di ricette da provare (già ne ho provata una oggi...). Sì, lo so, la pausa dal lavoro frenetico mi fa male, ma devo pur pensare a qualcosa per non farmi prendere dal panico? Devo pur godermi questi momenti di pace e tranquillità prima che si riprenda con il non-stop? Sperando che il non-stop riprenda...

Questa ricetta mi salverà molti futuri pranzi invece perché è semplice e buona, ma soprattutto light. Tutti gli ingredienti usati sono permessi. Le dosi ovviamente sono da "dieta", ma chi è più fortunato può pure abbondare... Beati voi :P

venerdì 4 ottobre 2013

97 - Cinnamon Buns

Ricetta tratta e adattata da Call me cupcake!




Ingredienti:

- 75 gr di burro
- 250 ml di latte
- 25 gr di lievito di birra
- 50 gr di zucchero
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 425 gr di farina 00

per il ripieno:

- 50 gr di burro morbido
- 1 cucchiaio di cannella
- 50 gr di zucchero

- 1 uovo sbattuto
- granella di zucchero

Sciogliere il burro in un pentolino, poi aggiungere il latte. Far riscaldare e sciogliervi dentro il lievito sbriciolato. Versare il composto in una ciotola e aggiungere la farina, il sale e lo zucchero. Impastare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Ricoprire la ciotola con carta trasparente e far lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo. Dividere l'impasto in due parti e stenderle fino a formare un grosso rettangolo non troppo sottile. Nel frattempo, sciogliere il burro e mescolarlo con zucchero e cannella per il ripieno. Stendere il ripieno su tutta la superficie del rettangolo che verrà poi arrotolato sul lato più lungo. Tagliare il rotolo in più parti da posare su una teglia ricoperta di carta da forno. Ripetere con il secondo rettangolo. Far lievitare per circa 40 minuti ricoperti da un panno umido. Sbattere un uovo e spennellare su ciascun "rotolino" e decorare con granella di zucchero. Cuocere in forno già caldo a 250°C per 5-8 minuti, finché non sono ben dorati.

Esperimento riuscito? Direi proprio di sì! :D

Oggi è il Cinnamon Bun Day, Kanellbullens dag, ovvero la giornata di questi dolcetti alla cannella, preparati prevalentemente nei paesi scandinavi e festeggiato sopratutto in Svezia. Potevo io ignorare questa ricorrenza e non prepararli? Ovviamente no, così li ho voluti provare... Li avevo già fatti in passato in compagnia dei miei coinquilini, ma questo è il mio primo esperimento da sola e ne sono soddisfatta. I parenti diffidenti hanno apprezzato eccome e non si sono neanche trattenuti. Questi buns si possono fare anche semplicemente con lo zucchero vanigliato, senza usare la cannella per chi come me non ne va matto. Era quella la mia intenzione ieri, ma purtroppo, come al solito, la cannella...ehm... mi è sfuggita di mano (qualcuno faccia qualcosa con questi dosatori, i buchetti sono troppo grandi :D). Meglio così, così non sono troppo tentata...


martedì 1 ottobre 2013

96 - Biscotti alla pasta frolla con nutella


Ricetta tratta e adattata da Il cuore in pentola



Ingredienti:

- 250 gr di farina 00
- 150 gr di burro
- 100 gr di zucchero a velo
- 2 tuorli
- 1 pizzico di sale
- scorza grattugiata di limone
- estratto di vaniglia
- nutella


In una ciotola, unire la farina setacciata, lo zucchero setacciato, la scorza di limone, il sale, il burro a pezzetti a temperatura ambiente e l'estratto di vaniglia. Lavorare bene fino a ottenere delle briciole. Aggiungere uno alla volta i tuorli d'uovo e lavorare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Far riposare in frigo per un'ora avvolto nella pellicola trasparente. Stendere l'impasto su un ripiano e creare le forme con un bicchiere. Cuocere in forno già caldo a 180°C finché non sono dorati. Spalmare la nutella su un biscotto da coprire con un altro, in coppia.

Esperimento riuscito?  Sì :)

È passato più tempo del previsto dall'ultimo volta che ho postato un mio esperimento... Non ne sono contenta, ma forse, devo ammettere, che oltre alla mancanza di tempo, c'era anche un po' di mancanza di motivazione. Ma siccome sono sempre la solita che inizia qualcosa e non la porta a termine, stavolta voglio dimostrare che non è così! Riprendiamo in mano le redini del blog e vediamo cosa accadrà... Forse avrò bisogno di qualche cambiamento, di nuovi stimoli, ma intanto sono qui e spero di trovare tutte le ricette che ho provato questa estate. Perché sì, ho cucinato, ma da brava stordita, non ho salvato tutti i link tra i segnalibri e ora non ho la più pallida idea di dove andare a cercarli :( Peccato, perché alcune erano davvero buone. So già che non dormirò finché non le avrò trovate...

Un po' di news dopo due tre mesi di assenza? Non ho avuto neanche un giorno di pausa quest'estate perché ho sempre lavorato, il che è un bene, benissimo. Ma è anche un bene che finalmente io abbia qualche giorno più tranquillo questa settimana. So già che se entro due settimane non ho un nuovo progetto da affrontare verrò presa dal panico, ma per ora va bene così :D 
Con il senno di poi, pare che la mia decisione di abbandonare l'isolotto abbandonato dal dio Sole sia stata più che azzeccata. Non solo per le opportunità lavorative in sé, ma soprattutto perché dopo poco mi sarei trovata a piedi e senza lavoro, insieme a molti altri. Storia lunga, ma ho avuto una gran fortuna, per non dire altro :D
Sono sempre e comunque a dieta, ma da ieri sto cercando di essere davvero attenta e di non mangiare cose proibite durante la giornata. È dura, lo ammetto. Taaaaaaaaanto dura, specie se ti ritrovi a scrivere articoli su cosa mangiare a Parigi. Ho fame dalle due e ho pranzato all'una... Mi separano ancora un paio d'ore dalla cena :( 

Una nota sui biscottini: buonissimissimi!!! Finalmente ho trovato la ricetta perfetta per i biscotti... che poi è di Luca Montersino, quindi scema io che c'ho dovuto pure pensare! Provateli!

martedì 2 luglio 2013

94 - Panini alle olive di Patty

Ricetta tratta e adattata da Il castello di Patti Patti



Ingredienti:

- 500 gr di farina
- 250 ml di acqua
- rosmarino secco q.b.
- 100 gr di olive nere denocciolate
- 8 gr di sale
- 1 bustina di lievito disidratato
- 50 ml di olio d'oliva
- 1/2 cucchiaino di zucchero

Sciogliere nell'acqua tiepida il lievito e lo zucchero e impastare con 100 gr di farina. Far lievitare fino alla formazione di alcune bolle sull'impasto. Tritare le olive e il rosmarino.Quando l'impasto sarà lievitato, aggiungere l'acqua e la farina rimanenti, l'olio e il sale. Impastare per bene per almeno 10 minuti, poi aggiungere le olive e il rosmarino. Formare una palla da far lievitare fino al raddoppio. Stendere l'impasto alto 1 cm su un ripiano infarinato e tagliarlo con una formina per biscotti di media dimensione. Far riposare fino al raddoppio. Cuocere in fornò già caldo a 180°C per circa 25 minuti.

Esperimento riuscito? Sì :D

...direi proprio di sì, visto che li ho finiti quasi da sola e quasi in due ore. Per fortuna, ero ancora in Irlanda quando li ho preparati e non avevo nessuna bilancia ad aspettarmi, almeno non così minacciosa come adesso. Basta per far capire che sono buonissimi? La forma lascia un po' a desiderare, sembrano stelline obese rispetto a quelle di Patty, ma tanto nello stomaco chi si ricorda che forma hanno? :)

Oggi mi sono imposta una pausa e sono tornata a scrivere qualcosa sulla mia creatura, che tra poco compie un anno! Ho spesso fantasticato su cosa avrei potuto fare per festeggiare e per ricordare quella data - ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri! - e invece no. Non sarò neanche a casa e non potrò neanche postare una ricetta... a meno che non capisca come pianificare la pubblicazione, ma in ogni caso, sarebbe un po' come barare. Vorrei averlo trascurato molto meno, ma ultimamente sta succedendo di tutto di più e non ho tempo neanche per prendere fiato. Buono sì, ma se tutti i piccoli problemi non venissero insieme, sarebbe molto utile. 
Pregherei il responsabile della sceneggiatura della mia vita di andarci piano che già sono piena di capelli bianchi alla mia semitenera età... :D

giovedì 13 giugno 2013

The Cooking Mission: Szarlotka


Questa torta di mele tradizionale proveniente dalla Polonia mi è stata suggerita dalla mia amica Christine, per metà inglese, per metà polacca e greca d'adozione. 


Ingredienti:

- 3 tazze di farina
- 300 gr di burro (io margarina)
- 150 gr di zucchero
- 2 tuorli d'uovo
- sale q.b.

- 1 kg di mele verdi o gialle non troppo mature
- 100 gr di zucchero
- 1 cucchiaino di cannella
- 16 gr di zucchero vanigliato (omesso)
- succo di un limone
- 1 cucchiaio di pane grattugiato

Impastare la farina, il burro morbido, lo zucchero, il sale e i tuorli d'uovo fino a formare una palla omogenea. Se si usa un mixer, utilizzare il gancio. Separare l'impasto in due parti (1/3 e 2/3). Avvolgere le due parti nella carta trasparente e far riposare in frigo per almeno 30 minuti. Prendere la parte più grande e stenderla su carta da forno e poi inserirla in una tortiera (la prima volta ho usato un normale stampo per crostata, la seconda uno rettangolare come suggeriva la ricetta). Ricoprire per bene anche i lati della tortiera. Bucherellare l'impasto con una forchetta e cuocere in forno già caldo a 180°C per 15 minuti.
Nel frattempo, preparare il ripieno: sbucciare e tagliare le mele a spicchi, poi versare sopra il succo di un limone. Versare lo zucchero su una padella e farlo sciogliere fino a quasi ottenere del caramello. Aggiungere le mele quando lo zucchero si è sciolto e dorato. Aggiungere la cannella e lo zucchero vanigliato. Lasciar cuocere fino a quando il liquido formatosi non sarà evaporato e si sarà ottenuto un "succo di mela". 
Cospargere la base della torta precedentemente cotta in forno con del pane grattugiato e versarci sopra le mele. Stendere la parte più piccola dell'impasto sulle mele e sigillare per bene ai bordi. Bucherellare l'impasto con una forchetta. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti. Cospargere con zucchero a velo e tagliare immediatamente in quadrati, perché è più facile quando la torta è ancora calda.

Questa torta è stata davvero un gran successo in casa mia, tanto che è dovuto ripeterla due volte e dovrò rifarla per sabato prossimo. Quando ho avuto la ricetta, ho cercato un video che mi spiegasse bene i vari passaggi e mi ha fatto paura, pensavo fosse troppo complicata, ma non è così. Bisogna solo stare un po' attenti allo zucchero che si scioglie e alla cottura delle mele. Confesso che non so che sapore abbia, perché non amo le mele cotte e la cannella, ma provatela perché, pare, sia davvero buona! 

martedì 11 giugno 2013

92 - Fusilli con tonno, pesto e pomodorini




Ingredienti:

- pasta q.b.
- 1 scatoletta di tonno
- 3 cucchiai di pesto
- pomodorini q.b.

Lavare e tagliare a pezzetti dei pomodori e cuocerli per qualche minuto in una padella con un poco d'olio. Aggiungere il tonno e nel frattempo lessare la pasta in acqua salata. Quando la pasta sarà pronta, versarla nella padella con tonno e pomodori. Aggiungere tre cucchiai di pesto e mescolare bene fino a che sarà tutto ben amalgamato.

Esperimento riuscito? Beh, quella di mamma è sempre meglio :D

Oggi mordo, sono arrabbiata con tutti e tutto e forse più di tutto con me stessa. Ho una cosa che devo finire così me ne posso liberare e non pensarci mai più, ma non mi piace e la evito come la peste, cercando di prendere tempo. Solo che più prendo tempo, più la odio e più non mi piace! Però questa cosa mi ha fatto riflettere, perché una nota positiva c'è: negli ultimi tre mesi sono stata impegnatissima, non ho cucinato, non sono uscita, non ho fatto altro, quasi non potevo neanche andare in bagno, ero stanchissima... ma non ho mai avuto l'impressione di perdere tempo, come invece mi sta succedendo adesso. Perché facevo qualcosa che davvero mi piace... e quindi, ancora una volta, mai scelta fu più azzeccata. Speriamo solo di poter continuare! 

... dato che il tempo scarseggia e la bilancia mi aspetta, vado a cercare ricette fatte in passato. Questo è uno dei piatti "nostalgia", preparato in Irlanda quando avevo voglia di qualcosa di buono e familiare. Non so se i miei l'abbiano inventata o se l'abbiamo scovata da qualche parte, certo è che è uno dei miei piatti preferiti... a cui non riesco a dire di no, sebbene sia consapevole di non riuscire a digerirlo con facilità! 
... ma chissenefrega del bruciore di stomaco per 5 minuti di pura magia :D Bon appetit!

lunedì 3 giugno 2013

91 - Cake italiano

Ricetta tratta e adattata da Cakes dolci e salati di Ilona Chovancova 




Ingredienti:

- 180 gr di farina
- 3 uova
- 100 ml di latte parzialmente scremato
- 100 ml di olio d'oliva
- 100 gr di parmigiano
- 50 gr di rucola
- 150 gr di prosciutto
- 1 bustina di lievito
- sale e pepe

Lavare e tritare la rucola. Tagliare il prosciutto a pezzetti. In una ciotola, sbattere leggermente le uova con l'olio e il latte. Aggiungere la farina, il parmigiano, la rucola e il prosciutto. Salare e pepare. Mescolare e incorporare il lievito. Versare l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti (dipende dal forno). Lasciar raffreddare prima di servire.

Esperimento riuscito? Sì! :D

Roberta! finalmente ho provato una ricetta da questo libro che da tempo cercavo e che finalmente sono riuscita ad avere! Credo sia evidente che queste torte salate mi piacciono tanto, sono facili e riescono spesso e volentieri, così faccio bella figura e la gente pensa che sono davvero in grado di cucinare :P A parte gli scherzi, l'ho già fatto due volte ed è sempre piaciuto. L'ho un po' stravolto, come al solito, perché la prima volta, non avevo la pancetta, così ho usato il prosciutto e non so perché ho usato l'olio di oliva, invece di quello di semi. E ho deciso di non usare il gruyère previsto dalla ricetta (100gr, per chi volesse provare...), perché non volevo renderlo troppo pesante... Buono!

Prima di andare, volevo chiedere scusa a tutti. Ebbene sì, è colpa mia se l'estate non arriva e se il 3 giugno sembra di stare a novembre. Sono tornata in Italia perché mi mancava il sole, il mare, il cielo blu... e voilà. Pioggia a non finire. Sarà che le manco. Sarà che non sapeva a chi elettrizzare i capelli. Sarà che mi toccherà ripartire per salvare la patria!

Ci credete che in Irlanda c'è bel tempo?! ;(

martedì 21 maggio 2013

90 - Torta di semolino al cioccolato


Ricetta tratta e adattata da Giallo Zafferano




Ingredienti:

- 300 gr di farina
- 75 gr di burro
- 1 pizzico di sale
- scorza grattugiata di limone
- 100 gr di zucchero a velo
- 3 tuorli d'uovo
- un po' di latte

- 125 gr di semolino
- 500 ml di latte
- 350 gr di ricotta
- 200 gr di zucchero a velo
- scorza grattugiata di limone

- 200 gr di cioccolato fondente
- 200 gr di panna liquida

Preparare la pasta frolla unendo la farina con lo zucchero a velo. Formare un foro al centro e aggiungere il pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone e il burro a temperatura ambiente. Ammorbidire il burro con le mani e impastare, fino a ottenere un composto sabbioso. Unire le uova e continuare a impastare fino a formare una palla omogenea. Aggiungere eventualmente un po' di latte per amalgamare bene il tutto. Coprire con pellicola trasparente. Lasciar riposare in frigo per almeno un'ora. 
Nel frattempo, preparare la crema al semolino: scaldare il latte fino a quando non starà quasi per bollire, aggiungere il semolino e girare bene con una frusta per evitare i grumi e continuare fino a che il semolino non si sarà staccato dalle pareti della pentola. Setacciare la ricotta e aggiungere lo zucchero a velo e la scorza del limone. Mescolare e aggiungere il composto al semolino ancora caldo. Amalgamare bene e lasciar raffreddare. 
Stendere la frolla e ricoprire uno stampo per crostata da 25 cm, imburrato e infarinato. Versare la crema al semolino e appiattire bene il tutto con il dorso del cucchiaio. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti. Lasciare raffreddare.
In un pentolino, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e aggiungere la panna liquida tiepida. Mescolare bene e versare tutto sulla torta. Lasciare intiepidire per 15 minuti e servire.

Esperimento riuscito? Ammazza se è riuscito :D

A volte ritornano. Siamo quasi a fine maggio... Tra pochi giorni dovrò consegnare il progetto che mi ha riportato a casa e che ancora mi sta facendo penare, ma in senso buono. Sì, certo, non ho tempo per fare altro, ma sono contenta ed è quello che volevo. Ho un po' di ansia e di paura, ma resta il fatto che non mi sono pentita neanche una volta di aver lasciato quello che non mi soddisfaceva più e di aver provato a essere felice. Bisogna provare, chi non risica non rosica, tentar non nuoce e così via... Sì, venitelo a dire a me, la persona più prudente del mondo.
Così, ancora una volta, mi tocca scusarmi se non sono tanto presente e se non vengo a salutarvi sui vostri blog e se ho dimenticato di ringraziare qualcuno per un premio (temo proprio di averlo fatto!), ma purtroppo nella testa ho tremila pensieri e pochissimo tempo per dedicarmi anche a questo. 
In più ci si mette anche la dieta! Che dico io domani alla dietologa? Che scusa m'invento stavolta? Io ho troppa fame! Estate, per favore, arriva così la smettiamo... 
... infatti, con una torta così si può tranquillamente restare a dieta e non sgarrare. E chi se la mangia? Col semolino poi? Bleah, che schifo. Quando ho annunciato al mondo di volerla provare, mi hanno guardato tutti male, per la serie "forse era meglio che restavi dove stavi". Poi se la sono finita tutta. E pure io, ammetto, non ho resistito! È troppo buona, provatela! Il semolino è il mio nuovo migliore amico!
Come si fa a dire di no a questo???




mercoledì 8 maggio 2013

89 - Cake con feta, pomodori secchi e olive




Ingredienti:

- 180 gr di farina
- 3 uova
- 100 ml di latte
- 100 ml di olio
- 200 gr di feta
- una manciata di pomodori secchi
- una manciata di olive
- 1 bustina di lievito per torte salate
- sale e pepe

Tagliare la feta, le olive e i pomodori secchi a pezzettini. In una ciotola sbattere leggermente le uova con l'olio e il latte. Aggiungere la farina e il lievito e amalgamare bene. Unire infine la feta, le olive e i pomodori secchi e continuare a mescolare. Salare e pepare. Versare in uno stampo per plumcake imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.

Esperimento riuscito? Sì :D

La mia dietista sostiene che il caldo ci porti a mangiare di meno e che sicuramente ne vedrò i risultati. Il dottore sostiene che il medicinale che devo assumere causi inappetenza e sicuramente ne vedrò i risultati. L'unica cosa che vedo è che io ho fame più di prima. Sarà una questione psicologica, immagino, ma io ho fame... Invece di lavorare, penso a quello che vorrei mangiare, ai miei piatti preferiti tra cui non mancano quelli belli pesanti, che normalmente si mangerebbero solo d'inverno, perché quando fa caldo è troppo. Così invece di scrivere una parola, ne scrivo un'altra... carbonara, panzerotti, pizza, carne al fornello, gelato al limone, pesce fritto, pizza, cornetti, pasta fresca ripiena, pizza, focaccia di patate, tagliatelle ai funghi, gateau di patate, pizza... Sob :(

Questo cake me lo sono inventato un giorno quando ero ancora in Irlanda e avevo comprato ingredienti a caso al supermercato, ma ho seguito questa ricetta, già sperimentata, come base... Ai coinquilini assaggiatori ufficiali era piaciuta parecchio, infatti è finita dopo pochissimo, a me un po' meno per via dei pomodori secchi, che so bene che non mi piacciono, ma li ho comprati lo stesso... Che sia questa la tattica giusta per farsi passare la fame?

PS: ovviamente anche stavolta la fetta è spatasciata, sempre per la solita impazienza :P

giovedì 2 maggio 2013

88 - Riso alla cantonese

Ricetta tratta e adattata da Mysia



Ingredienti:

- 300 gr di riso basmati
- 150 gr di prosciutto cotto
- 200 gr di piselli
- 1 uovo
- 3 cucchiai di salsa di soia
- pepe
- olio di semi
(gamberetti)

Lessare il riso. Sbollentare i piselli per una decina di minuti, nel frattempo tagliare i prosciutto a pezzetti. In una padella piuttosto grande, versare un po' d'olio di semi e far saltare i piselli scolati e il prosciutto (ed eventualmente anche i gamberetti già sgusciati). Quando il prosciutto sarà ben rosolato, versare nella padella il riso già cotto e un uovo. Mescolare bene finché l'uovo non si sarà addensato. Condire con tre cucchiai di salsa di soia, sale e pepe a piacimento. Mescolare bene e servire.

Esperimento riuscito? Direi di sì :D

Questo è il mio centesimo post! Non la centesima ricetta, solo il centesimo post tra esperimenti e ricette della Cooking Mission, che ovviamente ho trascurato un po' come tutto il resto del blog. Ma non mi lamento, giuro! 
Una delle cose che mi manca di più da quando sono tornata in Italia è proprio il tempo di cucinare e soprattutto la possibilità di provare le ricette che più mi ispiravano, le più strane e le più assurde, le più lontane dalla tradizione italiana. Al supermercato trovavo facilmente ingredienti da tutto il mondo e cucinando solo per me non dovevo preoccuparmi dei gusti altrui. Adesso risulta un po' più difficile... a parte avere una famiglia in sovrappeso e perennemente a dieta, non ce lo vedo mio padre a mangiare il riso alla cantonese o il pad thai (che a me era piaciuto da morire!)... ma chissà, magari un giorno li convinco. Magari finalmente imparo qualche ricetta tradizionale che non ho mai provato a fare e le ricette etniche le lascio agli amici... Questa ricetta l'ho provata diverse volte e mi è piaciuta parecchio. Ho anche aggiunto i gamberetti la seconda volta, così li ho aggiunti alla ricetta che non li prevedeva...
Ora torno a lavorare :( sto già morendo di caldo. Lo sapevo, mi sono abituata alle temperature polari e percepisco più facilmente il caldo, ma non importa, sono contenta, non fa niente se mi squaglierò al sole, sto facendo quello che ho sempre sognato :D

giovedì 25 aprile 2013

87 - Ciambella al caffè


Ricetta tratta e adattata da La cucina di Federica


Ingredienti:

- 300 gr di farina
- 250 gr di zucchero
- 150 gr di caffè a temperatura ambiente
- 200 gr di panna fresca a temperatura ambiente
- 3 uova
- 1 bustina di lievito
- 1 cucchiaino di caffè in polvere
- 1 cucchiaino di cacao in polvere

In una ciotola montare gli albumi a neve con 50 gr di zucchero. In un'altra ciotola sbattere pochissimo i tuorli con il caffè e la panna e versare il contenuto in una terza ciotola che contiene tutti gli ingredienti secchi, a parte il lievito. Unire gli albumi montati al composto, in due tempi, mescolando dall'alto verso il basso, setacciando nel frattempo anche il lievito. Versare il tutto in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti.

Esperimento riuscito? Sì, ma...

... come al solito troppo impaziente, l'ho rotta. Volevo metterla su un bel piatto e fare una bella foto - bella per quello che riesco a fare io, ovviamente - e invece l'ho rotta, perché era ancora calda e mezza fumante. E meno male che mia madre mi aveva detto di farla raffreddare... Non sono riuscita neanche a fare una foto a una fetta, spatasciata anche quella. Ma poco importa: questa torta è assolutamente da rifare! È sofficissima, più soffice che non si può, perfetta per la colazione... sempre che ci arrivi a domani mattina!
Grazie a tutti quelli che si sono chiesti dove fossi finita... Ci sono, ci sono e talvolta vi leggo, ma non riesco a fermarmi a commentare perché il lavoro è lì che mi aspetta. E anche la mia sedia da cui mi stacco pochissimo ormai... È questione di tempo, presto troverò il mio ritmo e mi prenderò i miei spazi, ma ora siamo all'inizio e bisogna sacrificarsi un po'! 
Buon weekend alle Bloggalline, mi raccomando, non scordate di fare taaaaaante foto e salutatevi tutte da parte mia! :)

lunedì 1 aprile 2013

84 - Pasta con zucchine e zafferano




Ingredienti:

- 70 gr di pasta
- 1 zucchina
- 3-4 pomodorini
- 1 bustina di zafferano
- sale e pepe
- olio

Grattugiare la zucchina e farla cuocere in un pentolino con pochissimo olio. Aggiungere un po' d'acqua, se necessario. Tagliare a metà i pomodorini e unirli alle zucchine. Far cuocere e lasciar appassire. Lessare la pasta in abbondante acqua salata e versare una bustina di zafferano a metà cottura. Scolare la pasta e condire con il sughetto di zucchina e zafferano. Condire con olio e pepe.

Esperimento riuscito? Sì :)

Come vi sentite dopo le feste di Pasqua? Anche voi avete mangiato per un esercito? Come se non aveste visto del cibo per mesi e mesi? Io sì, e il mio stomaco, dopo la dieta, non è più lo stesso. Ieri non riuscivo a camminare, rotolavo da una stanza all'altra... Non sono più quella di una volta. Dopo le feste di Natale, non ero stata molto brava e attenta, un po' per lo stress, un po' per cene varie d'arrivederci... Pensavo di aver preso un sacco di peso, ma per fortuna ho preso solo un chilo in tre mesi di bagordi. Evvai! Però ora la mia dietista mi tiene sotto controllo... quindi da domani non si sgarra. Riprendiamo a pensare a cosa posso mangiare senza farmi venire troppo la depressione...
Intanto, oggi ha inizio quella che sarà la mia vita per un po' di tempo. Finite le feste, salutati gli amici che ripartono, devo vedermela con me stessa e la mia nuova routine... Non sono pentita, ma mi auguro soltanto di andare avanti con il passo giusto, con la voglia giusta e la forza giusta. Spero anche di poter riprendere i miei esperimenti senza intralci e intoppi e soprattutto di non sparire per troppo tempo, come nelle ultime settimane. Da bambina, mi piacevano i primi del mese. A volte, addirittura, auguravo buon primo del mese a tutti - che ovviamente mi guardavano storto, "ma da dove se ne esce questa?". Come sapete, mi piacciono gli inizi, mi danno speranza e voglia di fare. E quindi buon primo del mese a tutti... e dai, che la primavera è vicina!

venerdì 29 marzo 2013

83 - Cake salato al prosciutto, formaggio e olive

Ricetta tratta e adattata da La ricetta che Vale


Ingredienti:

- 1 vasetto di yogurt greco (150gr)
- 1 vasetto di olio di arachidi
- 1/2 vasetto di latte
- 200 gr di prosciutto tagliato a pezzetti
- 200 gr di Emmental tagliato a pezzetti
- 3 uova
- 1 cucchiaino di sale
- 1 vasetto e mezzo di farina 
- 1 vasetto e mezzo di farina integrale
- 1 bustina di lievito per torte salate
- olive nere

Montare le uova con il sale fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere lo yogurt, il latte e l'olio e continuare a mescolare. Aggiungere le farine setacciate e unire al composto mescolando dal basso verso l'alto. Unire infine il prosciutto, il formaggio e le olive. Versare il composto in uno stampo per plumcake imburrato e infarinato. Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti.

Esperimento riuscito? Sì :D

Rieccomi qua! Grazie a tutti quelli che si sono preoccupati per la mia assenza, ma ci sono! Sono stata un po' impegnata con il trasloco, i lavori extra e i saluti - difficili - agli amici. Non ho avuto tempo di fermarmi a scrivere perché ero sovrastata dalle scatole, pacchi e valigie e occupata a cucinare per le ultime cene... (Domenica ho cucinato dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, senza sosta!!! Dovreste vedere che belle occhiaie avevo!) Ora sono in patria, a casa che cerco di rioccupare i miei spazi e di organizzare un mini ufficio nella mia stanzetta. Ci vorrà un po' a riabituarsi, ma ce la faremo! Ho fatto questa torta salata proprio per l'ultima cena e ho scelto di pubblicarla oggi proprio per questo... un po' in onore a quello che è successo. È piaciuta tantissimo a tutti, soprattutto per il mix delle due farine che la rendeva più rustica e diversa dalle altre. Ho aggiunto le olive nere... perché le avevo in frigo e dovevo finirle prima di partire! :) Ve la consiglio...

Avevo in mente di scrivere un post prima di partire, ma non c'è stato tempo. E allora lo faccio adesso. 

Cosa mi mancherà dell'Irlanda?
...le casette colorate con le grandi finestre, i francobolli stampabili da una macchinetta, il mio letto a una piazza e mezza, la cucina gigante, l'inglese, le serie che si ripetono senza sosta alla tv, l'andare a fare la spesa a piedi a comprare ciò che mi pare, sicura di trovare qualsiasi prodotto, i miei assaggiatori ufficiali, il mio caldo piumone e l'assenza di lenzuola, gli oggetti più strani e assurdi trovati nei negozi - proprio come piacciono a me - Food Channel, i negozi con vestiti uguali per tutti dalla taglia 8 alla 22, senza discriminazioni, l'indipendenza, il multiculturalismo, il fiume, i parchi, il lago...
E gli amici... 

domenica 17 marzo 2013

81 - Guinness Cake

Ricetta tratta e adattata da Nigella



Ingredienti:

- 250 ml di Guinness
- 250 gr di burro
- 75 gr di cacao in polvere
- 400 gr di zucchero
- 142 ml di panna acida
- 2 uova
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 275 gr di farina
- 2,5 cucchiaini di bicarbonato di soda

per la crema:

- 300 gr di formaggio cremoso
- 150 gr di zucchero a velo
- 125 ml di panna liquida


Versare la Guinness in una pentola di media grandezza, aggiungere il burro e riscaldare fino a quando il burro non sarà del tutto sciolto. Versare il tutto in una ciotola capiente, aggiungere il cacao e lo zucchero e mescolare bene. In un'altra ciotola, sbattere le uova con la panna acida e l'estratto di vaniglia. Unire i due composti e amalgamare bene, infine aggiungere la farina e il bicarbonato. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in uno stampo da 23 cm di diametro, leggermente imburrato e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa un'ora. Far raffreddare la torta completamente. Nel frattempo, preparare la crema ammorbidendo il formaggio cremoso con una forchetta. Aggiungere lo zucchero a velo e la panna amalgamando il tutto con le fruste fino a ottenere una crema spalmabile. Spalmare la crema sulla torta in modo che sembri la schiuma della birra.


Esperimento riuscito? Sì :D

Questo è stato il mio ultimo San Patrizio in Irlanda - per il momento - e siccome non ho potuto svignarmela come ho fatto gli anni scorsi, ho cercato di festeggiare anche io, a modo mio. Ho quindi pensato fosse doveroso preparare questa torta con la birra più famosa d'Irlanda, la Guinness. Un successone, addirittura da 10 mi hanno detto. La base è alta e soffice, la crema è un po' acidula per via del formaggio cremoso che ho usato, ma agli assaggiatori ufficiali è piaciuta molto. Ho avuto paura a versare i 400 gr di zucchero, ma penso servano a bilanciare il sapore amaro della birra. Per non parlare dell'intero panetto di burro! Ma ne vale la pena... Un consiglio: non siate impazienti come me e lasciate raffreddare la torta completamente prima di rimuoverla dallo stampo o, meglio ancora, usate uno stampo a cerniera. Io ho perso dei pezzi per strada che ho cercato miseramente di rimettere al loro posto, almeno per la foto ricordo. E infatti si vede. Però, suvvia, non vi sembra proprio la schiuma della birra? Ditemi di sì!

Per finire, una "sezione" della torta per capire cosa vi state perdendo! Ce l'avete una birra in frigo???



Buon San Patrizio a tutti!
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