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sabato 19 gennaio 2013

65 - Sambousa



Ingredienti (più o meno):

- 500 gr di farina
- 2 cucchiai di olio di semi
- 200 ml di acqua tiepida
- 1 cucchiaino di sale
- 1/2 bustina di lievito

- 500 gr di carne di manzo macinata
- 1 peperone rosso e uno verde
- cipolla
- spezie: cumino, cardamomo, curcuma
- olio

- formaggio tipo formaggino

- olio per friggere

salsa di accompagnamento:

- 1 peperone giallo
- 1 pomodoro
- sale e pepe

Lavare e tagliare a pezzettini i peperoni. Far soffriggere la cipolla tagliata a pezzettini con un po' di olio, aggiungere i peperoni e infine la carne. Unire il composto di spezie e far cuocere. Intanto, preparare l'impasto: in una ciotola mettere la farina con il sale, il lievito, l'olio di semi e impasta con acqua tiepida fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Far lievitare fino al raddoppio. Stendere la pasta sottilmente su un ripiano spolverato di farina. Utilizzare l'attrezzo apposito per i sambousa oppure formare dei cerchi di pasta in cui verrà messa all'interno una cucchiaiata di carne o di formaggio. Richiudere per bene a forma di panzerotto. Friggere in abbondante olio bollente. Per la salsa, frullare insieme il pomodoro e il peperone e condire con sale e pepe. Intingere il sambousa nella salsa.

Esperimento riuscito? Il coinquilino dice di sì, ma... 

... ma non sono sicura che sia la ricetta esatta. Come vi avevo detto, la scorsa settimana ho cucinato insieme al mio coinquilino arabo. Sua madre mi ha gentilmente regalato alcuni attrezzi per preparare questi sambousa, che sono praticamente dei panzerotti arabi con un ripieno diverso. Ovviamente, siccome sono forse troppo all'antica e pure del sud, dovevo assolutamente dimostrare alla signora e al coinquilino che avevo molto apprezzato - se no ci rimanevano male, no? - e così ho proposto di farli subito... dando per scontato che non essendo araba, non conoscendo la ricetta,  fosse lui a dirmi qualcosa. Peccato che lui ha continuato a dirmi tutto il giorno "sei tu l'esperta". Andiamo bene! A metà giornata, decide di chiedere aiuto a sua madre - non la ricetta, badate bene - e l'unica cosa che si ricorda è che l'uovo è fondamentale! Peccato che nessuna ricetta su Internet con questo nome prevedeva l'uovo... Alla fine ho preso in mano la situazione e ho fatto di testa mia. Ho preparato l'impasto trovato su Muslim Today (dal nome mi sembrava affidabile :P), ho aggiunto però il lievito. Come fa un impasto a raddoppiare senza lievito? Della carne se ne è occupato lui: quando gli ho chiesto che spezie avesse usato, mi ha detto che è un miscuglio preparatogli dalla mamma. Così ho dovuto fare altre ricerche. Sono certa però che ha utilizzato il cardamomo e la curcuma (perché in inglese ha un nome impronunciabile e non potevo scordarla!). Per quanto riguarda il formaggio... ne abbiamo usati due, anzi tre, due arabi e uno italiano. Uno era una specie di formaggino, un altro era una specie di formaggino leggermente più solido in una scatoletta tipo quella del tonno. Quello italiano era un formaggio tipo caciotta... Mi rendo conto che non è molto d'aiuto, ma io più di questo non sono riuscita a farmi spiegare! Lui sostiene che fossero come quelli di casa... io posso dire che erano davvero molto buoni, soprattutto se intinti in quella salsina al peperone! E il formaggino nella scatoletta del tonno non è per niente male! E poi ci siamo divertiti! Il coinquilino mi ha promesso che presto cucineremo qualcos'altro insieme... Speriamo che stavolta almeno porti la ricetta!

mercoledì 7 novembre 2012

38 - Polpette di tacchino e verdure



Ingredienti:

- 200 gr di tacchino
- 1 zucchina
- 1 peperone
- 1 cucchiaio di pane grattugiato
- sale e pepe
- salvia e rosmarino

Tagliare il petto di tacchino a pezzetti. Lavare e tagliare a pezzetti la zucchina e il peperone. Mettere tutto insieme in un mixer per tritare finemente. Aggiungere un cucchiaio di pane grattugiato, il sale, il pepe e le erbe (salvia e rosmarino, in questo caso). Formare delle polpette di media dimensione. Cuocere in padella antiaderente o in forno.

Esperimento riuscito? Direi di sì :)

Dopo bagordi vari, si torna a fare la dieta. Non che abbia mai smesso, ma è bene tornare a pensare anche a ricette sane e senza grassi di nessun tipo, con cibi a me permessi. Ho un mese e mezzo per non deludere la mia nutrizionista! E sono anche andata in palestra, tiè! (che fatica... mentale e fisica) Questo è un vero e proprio esperimento nato dal nulla, fatto con quello che avevo in frigo (le patate non sono farina del mio sacco, ovviamente!). La prima volta le ho cotte sulla padella e non ho pensato che le verdure non si sarebbero cotte proprio a puntino... quindi la seconda volta le ho cotte in forno. Se devo dirla tutta però quel sapore di non proprio cotto della zucchina e del peperone non mi dispiaceva... in fondo erano tritate così finemente che neanche si vedevano! Vabbè, sbagliando s'impara no? E io sono qui per questo...

sabato 21 luglio 2012

10 - Gyros pita - versione light




Ricetta della pita tratta da Trattoria da Martina


Ingredienti:

- 350 gr di farina 0
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di lievito di birra serro
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 175 ml di acqua
- farina di mais per infarinare
- acqua e olio in ugual misura per spennellare

In una ciotola unire farina, zucchero, sale e olio. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerlo alla farina. Impastare bene fino a ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Coprire bene e far lievitare l'impasto fino al raddoppio. Quando l'impasto sarà ben lievitato, dividere l'impasto in 6 parti uguali. Spolverare una spianatoia con la farina di mais e stendere ogni pezzo dell'impasto fino a formare un cerchio di circa 20 cm di diametro e 4 mm di spessore. Lasciar riposare 5 minuti prima di schiacciare tutta la superficie con una forchetta, in modo che non si gonfi durante la cottura. Infornare a 190°C (in forno già caldo) per 4-5 minuti per lato in forno statico. Al momento di servire, spennellare la pita con acqua e olio e cuocere sulla bistecchiera.

Ricetta della salsa tzatziki tratta da qui

- 300 gr di (crema di) yogurt greco
- 1 cetriolo
- 1 spicchio d'aglio
- sale
- olio

Grattuggiare finemente il cetriolo, tritare l'aglio e unirli allo yogurt. Aggiustare di sale e aggiungere due cucchiai di olio e mescolare bene.


Esperimento riuscito? Quasi :)

La ricetta prevede l'uso del forno statico che io non ho... quindi è forse per questo che la mia pita era un po' più croccante, ma il sapore era proprio quello che ricordavo. Se non si vuole mangiare la pita subito, si può conservare in un sacchetto di carta o avvolta in uno strofinaccio pulito non appena sfornata. 
La vera gyros pita prevede anche cipolle, pomodori e patatine fritte, ma essendo a dieta proprio non me lo potevo permettere: così per la mia versione light, ho utilizzato carne alla piastra e un pochino di salsa tzatziki con yogurt senza grassi. E oggi per rimediare vado a piedi fino alla prossima contea...
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